Tunisino muore nel bagagliaio dell'auto per entrare in Italia
giovedì 29 Luglio 2010 - Cronaca
Era morto almeno da 12 ore, forse addirittura da 20 ore. Il suo corpo è stato ritrovato nel bagagliaio di un’auto. L’epilogo, tragico, di un altro disperato viaggio di un migrante. A scoprire il cadavere, ieri, è stata una pattuglia della polstrada di Sampierdarena, Genova, nell'area di sosta "La Castagna".
La vittima era nel bagagliaio di una Mercedes guidata da un ventunenne tunisino, D.R.S., fermato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e morte in seguito ad altro reato. Il ventunenne era partito da Tunisi, alle 12 di martedì, a bordo della nave "El Venizuelos" della compagnia Cotunav.
Aveva parcheggiato l'auto nella stiva della nave, probabilmente sapendo di portare un clandestino. Infatti sull'auto sono state trovate le valigie di due persone, una del conducente, l'altra di un uomo, probabilmente la vittima. Inoltre secondo i rilievi della Scientifica la serratura non è stata forzata dall'esterno.
La nave è giunta a Genova in tarda mattinata, il conducente è sbarcato alle 13, con un cadavere nell'auto in avanzato stato di decomposizione. Non poteva non accorgersene. Ha percorso qualche chilometro e si è fermato, aprendo il bagagliaio. Ma di fronte agli inquirenti, ha negato ogni addebito.